I motivi che oggi portano le persone a raggiungere l’Europa via aereo, barca, treno o a piedi sono gli stessi che decenni fa hanno portato milioni di europei a migrare verso le Americhe e l'Oceania. Da questo assunto prende avvio il rapporto Europeo Social Watch 2009 dal titolo “Migranti in Europa come attori di sviluppo, tra speranza e vulnerabilità”. Obiettivo dell’indagine è fotografare la tendenza in atto in materia di immigrazione, illustrare come i Paesi dell'Unione Europea fanno fronte al gran numero di persone che quotidianamente tentano di varcare le sue frontiere, quali sono le finalità delle politiche in atto e la loro coerenza con il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio e con la difesa dei Diritti Umani di cui l'Europa si fa porta bandiera sia dentro che fuori i suoi confini.
Gli incontri del Social Watch si moltiplicano in varie città nel mese di Maggio, a partire dal primo evento a Milano, presso l'Università Cattolica - facoltà di Scienze Politiche il 4 maggio, dove si parlerà di "Finanza e persona". Segue poi al Festival dei Diritti Umani di Parma, il 5 maggio, l'incontro "Ribaltare la crisi in opportunità per lo sviluppo". L'11 maggio, a Pisa, presso l'aula magna della Facoltà di Scienze Politiche, avrà luogo il dibattito su "Migranti in Europa: attori di sviluppo?", un'occasione per discutere sulle immigrazioni e le politiche italiane ed europee (in riferimento al I^ rapporto europeo del SW che affronta questo tema).
A fine mese (28-30 maggio), le organizzazioni che fanno parte del Social Watch saranno presenti a Terra Futura, la mostra-convegno sulle buone pratiche di sostenibilità di Firenze, durante la quale verrà promossa la campagna "Zerozerocinque - una piccola tassa sulle speculazioni, una grande risorsa per tutti".