Internet & Cibo: un binomio tutt’altro che impossibile

Il web è arrivato nelle nostra vite posizionandosi come il principale mezzo di informazione ma, in breve tempo, questa finalità ha lasciato il posto a molte altre. Difatti sul web non solo ci informiamo ma ci intratteniamo, facciamo shopping, comunichiamo, lavoriamo e studiamo.

Il 2020 ha dato un forte impulso a moltissime di queste attività, portando in vetta alla classifica l’acquisto di cibo che, stando ai dati raccolti dai maggiori osservatori italiani, ha raggiunto risultati oltre ogni previsione.

Food&Groceries: il settore che primeggia tra le vendite online

Difatti gli acquisti online del 2020 hanno portato sul web anche persone che non avevano mai fatto shopping sul web prima di allora. Nel bel mezzo di una pandemia mondiale, quindi, tantissimi settori hanno visto una crescita impetuosa e, la maggior parte di questi, si colloca nel mondo dell’e-commerce.

In particolare si era stimata una crescita molto inferiore a quella che è avvenuta realmente, stando ai dati confrontati che sono stati pubblicati dall’Osservatorio eCommerce del Politecnico di Milano.

Stando alle analisi rilevate, quindi, i settori trainanti del 2020 online sono stati nuovi soggetti che, negli anni precedenti, crescevano lentamente e gradualmente. Se informatica, elettronica, abbigliamento e editoria erano i settori maturi ai quali eravamo già abituati, si sono aggiunti altri protagonisti decisamente nuovi sulla scena. Tra questi il cibo sale ai primi posti con una crescita del 56%, quindi piuttosto marcata.

Come mai gli italiani acquistano cibo online?

Considerare soltanto la pandemia quale unico carburante di crescita dell’ecommerce in Italia sarebbe piuttosto fuorviante. Difatti parte del merito va dato anche agli e-commerce come Sapori dei Sassi che non si sono arresi alle difficoltà del momento e hanno lavorato duramente per offrire il miglior servizio di vendita possibile.

Questo significa che gli imprenditori dietro i negozi online hanno investito molte risorse nel miglioramento dell’esperienza di navigazione e nel servizio di spedizione.

Da un lato hanno dovuto lavorare sulle difficoltà tipiche dell’ecommerce, ovvero ridurre quel senso di sfiducia e di timore che riguarda ancora tantissime persone. Per farlo è stato necessario investire ingenti risorse in accorgimenti tecnici, strategici e di marketing finalizzati a migliorare posizionamento e branding.

Logistica e spedizioni: servizi impeccabili al servizio della qualità

Al tempo stesso gli e-commerce hanno dovuto investire risorse nella gestione della logistica e delle spedizioni, per far arrivare ai clienti le merci e gli alimenti conservati in modo ottimale ed in tempi molto celeri. Questo aspetto potrebbe sembrare trascurabile o di facile realizzazione ma, in realtà, costituisce lo scoglio maggiore di gestione di un e-commerce.

Ebbene gli shop elettronici nostrani, soprattutto quelli che si occupano di cibo, hanno superato brillantemente la prova del 2020 e sono pronti a vivere ancora meglio l’anno appena iniziato con alcuni punti fermi fondamentali per la crescita.

Una sfida che si apre con il 2021

In primo luogo ci sarà da investire sempre nuove risorse nella ricerca e nella selezione di prodotti pregiati, rivalutando le piccole imprese locali e a filiera corta.

In secondo luogo sarà importante continuare ad offrire il miglior servizio online con accorgimenti tecnici e formazione continua dal momento che il web evolve quotidianamente. Infine dovranno essere “normalizzate” le spedizioni alimentari per far sì che il cliente possa ricevere direttamente a casa il cibo in tempi celeri e conservato in modo ottimale.

La sfida per gli eCommerce alimentari, quindi, non si ferma agli ottimi incassi del 2020 ma prosegue incalzante anche per questo 2021 che, di fatto, si trova ancora pienamente immerso nell’emergenza sanitaria mondiale.