Storno di dipendenti: in cosa consiste questo tipo di concorrenza sleale?

Il cosiddetto storno di dipendenti è un comportamento scorretto che un’azienda può porre in essere per danneggiare un proprio competitor.
Il concorrente che subisce simili logiche può subire dei danni davvero considerevoli, sia in termini di business che di assetto organizzativo, di conseguenza in simili casi è opportuno usufruire di una consulenza diritto industriale, come spiegato qui https://www.studiolegaleadamo.it/servizi/aree-di-competenza/concorrenza-sleale-e-diritto-industriale, per difendersi legalmente.

Consulenza diritto industriale: quando è utile?

Richiedere una consulenza diritto industriale è opportuno per tutte le aziende che ritengono di essere vittime di un comportamento scorretto da parte di un competitor.
In un regime di libero mercato, come noto, le aziende godono di ampi margini discrezionali, tuttavia la legge pone alcuni limiti alle modalità con cui si concretizza la concorrenza, e a questo riguardo si possono fornire numerosi esempi.
Rientrano nella concorrenza sleale le contraffazioni di marchi e di brevetti, le imitazioni, lo sviamento della clientela, le violazioni di patti di non concorrenza e di riservatezza e anche, appunto, lo storno di dipendenti. Scopriamo di cosa si tratta.

Assumere i dipendenti di un concorrente allo scopo di danneggiarlo

Nel libero mercato, come si diceva, sono conferite grandi libertà alle aziende come anche ai lavoratori: se un dipendente desidera abbandonare l’azienda per cui lavora è assolutamente libero di farlo, ovviamente nei modi e nei tempi previsti dalla legge, così come è libero di farsi assumere da un’azienda attiva nel medesimo settore, magari perché gli offre uno stipendio più alto o, in generale, delle condizioni più vantaggiose.
Se un’azienda, tuttavia, assume dipendenti di un competitor con il chiaro obiettivo di danneggiarlo, si può parlare di storno di dipendenti, una concorrenza sleale diritto commerciale che come detto può causare grossi danni e può rendere necessario adire le vie legali usufruendo di una consulenza specifica.

L’onere della prova

L’azienda che ritiene di essere vittima di uno storno di dipendenti ha l’onere di provare il fatto che il proprio competitor stia ponendo in essere delle logiche di concorrenza sleale, e questo, purtroppo, non è affatto semplice.
Un legale specializzato in diritto commerciale può rivelarsi provvidenziale da questo punto di vista, raccogliendo tutti gli elementi utili per dimostrare la sussistenza di tale situazione in sede legale.

Come si muove il legale specializzato in diritto industriale

I fattori che possono essere indice di un comportamento sleale di questo tipo possono essere molteplici.
Anzitutto, il legale che offre una consulenza diritto industriale si accerta della presenza di eventuali obblighi contrattuali: in alcuni casi, ad esempio, ai dipendenti viene richiesto di mantenere il segreto industriale anche per un determinato lasso temporale, una volta usciti dall’azienda.
Laddove non vi siano elementi come questi, uno storno dei dipendenti può esser dimostrato anche sulla base di ulteriori aspetti, ovvero ad esempio il numero di lavoratori sottratti dall’azienda concorrente, la rapidità con cui i dipendenti hanno scelto di spostarsi verso l’azienda in questione, il loro livello di qualifica e di conoscenza dell’organizzazione aziendale, eventuali comportamenti sospetti posti in essere dai lavoratori nel periodo antecedente le loro dimissioni, le oggettive difficoltà nel sostituire i lavoratori in questione e molto altro ancora.

La dimostrazione del danno subito

In sede giudiziale, ovviamente, l’azienda vittima di storno di dipendenti deve dimostrare anche l’entità del danno subito da questa pratica scorretta, non solo a livello di business, ma anche di organizzazione e di immagine, e anche in tale ottica la consulenza di un legale specializzato in diritto industriale può essere determinante.