08/12/2022
Com'è lavorare a Dubai

Com’è lavorare a Dubai?

Dubai è una città indubbiamente frizzante, in rapida espansione. La sua fama la portata a diventare la New York del medio oriente: in questa città, infatti, oggi giorno, è possibile trovare opportunità di lavoro per tutti. Al suo interno, infatti, sono nate delle comunità multietniche da ogni parte del mondo. Oggi cercheremo di capire perché scegliere di lavorare a Dubai e quali siano i vantaggi.

Perché andare a lavorare a Dubai?

Proprio grazie alla sua economia in costante crescita, la città di Dubai è sicuramente la meta ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di un posto di lavoro proiettato verso il futuro. Qui, infatti, sono disponibile eccellenti in piedi comunicazione e, al contempo, infrastrutture efficienti. Se consideriamo inoltre la forte economia della città, e la presenza di una moneta fiat forte e al contempo stabile, si comprende come mai Dubai sia una meta particolarmente ambita da professionisti, e non, anche grazie alla presenza di un regime fiscale particolarmente agevolato, che permette di intraprendere la propria attività lavorativa nella città dell’emirato con notevoli vantaggi e agevolazioni. La città di Dubai, inoltre, è particolarmente avanguardista anche per quanto riguarda le tutele sociali: le donne, nella città del Golfo Persico, vengono trattati alla stregua degli uomini e non vi è alcuna limitazione nell’abbigliamento. Insomma, Dubai ha ormai acquisito i connotati di una città internazionale.

Come ottenere un posto di lavoro a Dubai?

Ottenere un posto di lavoro a Dubai è relativamente semplice per farlo e necessario dare in possesso di una labour card. Questo è un particolare certificato di lavoro, e, al contempo, è necessaria una tessera sanitaria. Con questi documenti è possibile lavorare e ricevere all’interno per un tempo complessivo massimo di tre anni. Per tutti coloro particolarmente formati o, eventualmente, laureati, l’ottenimento di questi certificati è particolarmente semplice. Molte delle compagnie, inoltre, offrono gratuitamente ai propri dipendenti l’assicurazione sanitaria e, per giunta, in molti casi, anche l’alloggio. Diverso il discorso per coloro che desiderano trasferirsi a Dubai per aprire una loro impresa. Dubai, inoltre, per tutti coloro che sono in grado di esibire un titolo di studio garantisce salari medio alti, sicuramente maggiore rispetto a quelli italiani. In generale, tuttavia, il reale vantaggio di Dubai gli stipendi hanno tassazione particolarmente bassa e dunque, in proporzione, sono più alti rispetto ai corrispettivi italiani.

Com’e dunque lavorare a Dubai?

Vivere a Dubai per lavoro è sicuramente incredibilmente vantaggioso. Questo, in prima battuta, grazie la presenza di numerosi eventi di natura anche mondana che si tengono durante tutto il periodo dell’anno. A differenza di molte delle altre città del Golfo Persico, Dubai a una cultura particolarmente aperta e tollerante oltre che, soprattutto, d’ avanguardia. L’unico svantaggio della città è sicuramente il clima che per quattro mesi all’anno è calda e, per gli altri otto, è bollente. Per questo motivo, infatti, buona parte delle attrazioni sono al chiuso, ad esempio all’interno dei centri commerciali. In generale, di conseguenza, non vi è particolarmente la tendenza a praticare attività all’aperto. Lavorare a Dubai è vantaggioso per la tipologia di colture, e soprattutto la quantità, con la quale si può entrare in contatto. Nella città, infatti, vivono persone provenienti da oltre 200 nazioni; questo, di conseguenza, ha portato alla creazione di numerosi gruppi etnici ciascuno, che per quanto possibile, ha mantenuto le proprie abitudini e tradizioni. Insomma, una città multietnica, capace di racchiudere al proprio interno tradizioni e culture molto diverse ma che, grazie al suo spirito particolarmente inclusivo, permette loro di coesistere efficacemente.