Preventivo SEO e colloquio: fase critica e decisiva

Al giorno d’oggi è molto importante avere un contatto diretto con gli altri. Il contatto diretto ci permette infatti di evitare di cadere in errore e di commettere degli sbagli di valutazione: un punto, questo, che non va affatto sottovalutato, in quanto purtroppo il mondo (anche quello del web) è pieno di pericoli e di situazioni che potrebbero creare intoppi e problemi, nonché grosse perdite di tempo.

Questo vale non solo per i rapporti interpersonali, ma anche per i contatti di lavoro e quelli in genere di scambio professionale: quindi, anche per quel che riguarda per esempio il rapporto che si va a creare tra un consulente SEO ed un potenziale cliente che è in cerca di un preventivo SEO.

Quando un potenziale cliente si affaccia al mondo del web per chiedere un preventivo SEO, è possibile che il primo contatto (o meglio, la prima richiesta di contatto) abbia luogo per mezzo di una email o di una telefonata: in genere, l’imprenditore non conosce bene come lavora il consulente SEO e non sa nemmeno come funziona il mondo della Search Engine Optimization, e quindi è del tutto possibile che faccia una richiesta di preventivo senza tenere conto di tutti gli aspetti a cui invece deve fare riferimento necessariamente l’esperto o il consulente SEO. Se hai bisogno di un preventivo, puoi cliccare qui e andare sulla pagina di jfactor.

Quando il consulente riceve una richiesta di preventivo SEO, normalmente deve avere un comportamento professionale, e questo implica che nella sua risposta non vi sia l’immediata trasmissione di un preventivo, che comunque non potrebbe essere redatto senza una minima considerazione o valutazione dell’effettivo lavoro da svolgere: e questo, come in tanti sanno, è possibile solo dopo una valutazione ed un’analisi eseguita sul sito e sempre confrontandosi con il potenziale cliente.

L’importanza del colloquio e come va effettuato

La fase successiva alla ricezione di una email o di una telefonata deve essere quella della proposta di un colloquio con il cliente, che deve essere fatto senza alcun impegno: anche se questo colloquio ci fa “perdere” mezz’ora del nostro tempo, dobbiamo essere consapevoli che in quella mezz’ora ci può anche essere un investimento da non sottovalutare. Il rapporto con il potenziale cliente diventa così un rapporto più intimo ma nello stesso tempo si rivela anche molto più professionale.

Tra l’altro, il colloquio è anche un modo per evitare inganni e truffe da parte di concorrenti sleali il cui obiettivo non è quello di farsi supportare dal professionista, ma quello di estorcere preziose informazioni: quando si fa un colloquio, si mette la propria faccia e questo ci permette di filtrare al massimo tutte le richieste fallaci.

Ma anche in fase di colloquio, il consulente SEO deve cercare di rispettare qualche regola importante. In questa fase, infatti, si deve essere consapevoli di giocarsi il tutto per tutto, cercando da un lato di far capire al cliente qual è il nostro lavoro, il nostro modus operandi, e perché quindi è meglio lavorare con noi anziché con altri. Un ottimo strumento può essere quello di mostrare al cliente precedenti lavori, facendo esempi di siti web con i quali abbiamo già lavorato e magari mostrando i dati di partenza di questi siti (per esempio, i volumi di ricerca) ed eventualmente mostrando anche i risultati al termine del processo di ottimizzazione SEO.

Questo può essere un metodo molto efficace perché in qualche modo spinge l’utente a guardare oltre le prospettive del solo prezzo, e gli fa quindi capire che oltre al risparmio è anche fondamentale puntare alla qualità del lavoro.

Quella del colloquio deve essere quindi presa in considerazione come una fase fondamentale, diremmo anche critica e decisiva: qui, possiamo anche rispondere a domande e dubbi del potenziale cliente, chiedergli quali sono le sue prospettive future e cosa si aspetta dal lavoro di ottimizzazione, mostrandogli quali sono le strade reali che possono essere perseguite per ottenere i risultati prefissati.

È molto probabile che il colloquio sia decisivo e che permetta al potenziale cliente di avere in mano tutti gli elementi per decidere, anche nell’immediato, se chiudere il contratto con noi oppure continuare a cercare altrove. Ma se avremo fatto bene il nostro lavoro, è del tutto possibile che la sua ricerca finisca qui! Il cliente, infatti, sarà stato messo nelle condizioni di entrare in sintonia con noi, e di farsi un’idea precisa non solo del nostro lavoro ma anche del suo grande valore.

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