Come scegliere i siti idonei per la link building

Nell’ottica di riuscire a migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca e farsi trovare dagli utenti potenzialmente interessati al proprio prodotto o servizio esistono svariate tecniche di search engine optimization (SEO) che possono essere implementate. Una delle più importanti è senza dubbio la link building, un’attività che consente di incrementare il valore percepito di un sito, attraverso la costruzione di solidi collegamenti con siti, la cui autorevolezza viene premiata da Google. All’interno di questo approfondimento vedremo quali sono i migliori siti per link building ( approfondisci sul sito spider-link.it) e come impostare una strategia efficace per creare collegamenti fruttuosi online, attraverso consigli puntuali e facilmente applicabili.

Perché investire sui giusti siti per link building?

Coloro che si approcciano per la prima volta alle varie metodologie SEO potrebbero incappare nell’azione di molti siti civetta, che fanno grandi promesse, a fronte di un effettivo scarso risultato. Questi utenti, che spesso creano portali i cui contenuti non soddisfano standard di qualità necessari per dare un valore concreto ai lettori, puntano sui grandi numeri. Tuttavia, affidarsi a loro risulterebbe in una perdita di tempo prezioso, nonché in un investimento poco oculato, soprattutto quando ci si trova a muovere i primi passi e ogni azione risulta ancora più importante perché non si vanta un background ben consolidato. Trovare siti di qualità e autorevoli è fondamentale per la propria strategia SEO.

Creare contenuti di alta qualità per trovare siti per link building

Il modo migliore per ottenere link in maniera del tutto naturale è quello di creare contenuti dall’alto livello qualitativo. Si tratta ovviamente di un investimento in termini di tempo e risorse dedicate che molti concorrenti del proprio settore non saranno disposti a produrre. Ecco perché, anche se la qualità in un primo momento può sembrare come una strada tortuosa e decisamente lunga per riuscire ad arrivare al risultato che ci si prefigge di raggiungere, in realtà è il metodo più sicuro e eticamente corretto per arrivarvi. In questo caso, l’abilità di chi imposta la strategia di link building si ritrova nell’individuare una lista di siti che possono essere molto interessati alla pubblicazione del proprio contenuto. In tal senso, più l’ambito di riferimento è di nicchia, maggiore sarà la probabilità di riuscire a porsi come esperti del settore. Tuttavia, anche in un ambito generalista se si propongono ottimi articoli risulterà più semplice trovare siti per link building inclini alla pubblicazione. Per riuscire a incrementare le probabilità che il nostro sito venga preso in considerazione dovremmo adottare delle tecniche non diverse da quando ci troviamo ad approcciare un cliente: ecco dunque che un approfondito studio del potenziale sito ospite, della sua politica editoriale e – quando possibile – del soggetto al quale rivolgersi sono vantaggi notevoli.

Siti per link building: quali evitare

La considerazione di alcuni elementi che dovrebbero scoraggiare dall’approcciare dei siti per link building è fondamentale per non commettere passi falsi. Siti poco autorevoli, che contengono spam, che hanno subito una penalizzazione o che offrono backlink in maniera indiscriminata risulterebbero controproducenti e in alcuni casi comporterebbero delle penalizzazioni da parte di Google. La stessa cosa può dirsi per dei siti non correttamente indicizzati, che di fatto vanificherebbero l’intera strategia. Per questo motivo potrebbe valere la pena di affidarsi a dei punti di riferimento per l’analisi dei siti per link building, che consentono di procedere a colpo sicuro.

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