Eiettori a getto: cosa sono e come trovare il migliore adatto alle proprie esigenze

Avete mai sentito parlare di “eiettori a getto”?

Questi attrezzi sono i più scelti e apprezzati da chiunque voglia disporre, nella propria fabbrica di pompe a pressione per la canalizzazione dei liquidi e fluidi vari.

Storia ed evoluzione dell’eiettore

Per poterci addentrare nell’argomento anticipato nel titolo, bisogna prima spiegare cosa è un eiettore: con tale sostantivo, indichiamo un marchingegno utilizzabile come una pompa a pressione (la cui funzione è quella di abbassare il livello di pressione di un fluido). La prima tipologia fu inventata nel 1858 dal fisico Henry Giffard, il quale la utilizzo esclusivamente per risolvere il problema di alimentazione dell’acqua negli impianti di vapore.

Con il tempo, questa invenzione divenne assai importante (basti pensare che l’energia data da un eiettore andava a colmare quella mancante nel momento in cui i macchinari di una fabbrica erano fermi), tanto che un ingegnere svedese, Gustaf de Laval, portò alla luce un’invenzione simile a quella del Giffard: l’ugello supersonico ideato nel 1890, che sfrutta il principio del “fluido supersonico e subsonico”, gli valse la fama eterna (tale strumento è tutt’ora utilizzato nelle fabbriche).

La costituzione di un eiettore

Questo strumento è ritenuto uno dei più compatti e semplici da realizzare allo stesso tempo: infatti, è costituito da pochissimi elementi, ovvero il diffusore convergente, il bocchello di aspirazione l’ugello motore e la camera di aspirazione (o testa).

    • con bocchello di aspirazione si intende quella zona iniziale dove il liquido, che poi subirà un processo di miscelazione, viene assorbito dall’attrezzo.
    • nella camera di miscelazione abbiamo invece il processo di miscelamento, nel quale si può osservare una trasformazione fisica: il liquido che viene “inserito” comincerà ad aumentare la propria velocità; quello motore (ovvero il fluido che verrà miscelato all’altro), invece, tenderà a rallentare drasticamente.
    • l’ugello o boccaglio è, essenzialmente, una sorta di canale che fa comunicare due ambienti a pressione l’una diversa dall’altra. L’importanza degli ugelli è davvero alta: essi sono, ad esempio, utilizzati anche per polverizzare l’acqua, la nafta (quest’ultima a grande tasso combustibile) in modo da rilasciare semplici gocce che evitano la propulsione a getto del liquido;
    • per concludere, abbiamo il diffusore, il quale è a forma di cono divergente (ovvero, presenta gli estremi rivolti verso l’esterno e che non si toccano tra loro) e nel cui interno avviene un’altra trasformazione fisica: la miscela ottenuta nell’ugello subisce una drastica diminuzione della sua velocità e quest’ultima viene convertità nella cosiddetta “energia statica a pressione” (il fluido avrà una pressione più alta).

Il processo di miscelazione che avviene all’interno di un eiettore ha due caratteristiche: è irreversibile (ciò significa che, una volta ottenuta la miscela, è impossibile riottenere i costituenti) e ha efficacia se il fluido motore è comprimibile (poichè nell’ugello si verificherà il raggiungimento della velocità del suono, la quale permetterà un drastico innalzamento della pressione del liquido).

Come farsi consigliare al meglio per trovare l’iniettore più adatto

Se tutto ciò detto prima ha suscitato la vostra ammirazione e avete intenzione di farvi guidare nella scelta di un eiettore, la soluzione più veloce sarebbe quella di acquistarli in un negozio fisico.
Ma, nella maggior parte delle volte, sia per propria ignoranza nel settore che per inaffidabilità dei commessi, è sicuramente meglio rivolgersi a delle persone competenti.

Infatti, tra i siti che possiamo trovare su Internet, quello più affidabile è certamente www.officinegiudici.it: aperto agli inizi degli anni ’30, questo portale è uno dei più diffusi on-line nell’ambito della consulenza di prodotti come eiettori e miscelatori di vapore.

Esso offre, inoltre, la possibilità di poter contattare degli esperti nel settore per discutere circa il progetto finanziario che si vuole attuare e valutare, di conseguenza, quali apparecchi a getto possono essere necessari a tale scopo.

La procedura di contatto è molto semplice e intuitiva: basta compilare un modulo che richiede l’inserimento delle proprie generalità (nome, cognome, partita IVA, azienda e zona di residenza) e al più presto verrete contattati da un esperto. Questo lo rende sicuramente uno dei siti più affidabili che si possano trovare su Internet.