Link building errori da evitare

Dando un’occhiata su Google Analytics, hai notato un brusco calo del traffico dal 15 al 35% ed altri cambiamenti. Google ha lanciato un nuovo aggiornamento di Panda a febbraio ed un altro a marzo. L’update ha inciso molto sulla strategia di link building. Errori da evitare? Oggi più che mai, ti conviene aggiornare la risposta a questa domanda.

Bisogna adeguarsi all’aggiornamento di Google con le modifiche apportate se vogliamo riuscire a mantenere (e, magari, aumentare) il ranking.

Se gestita male, la rete di collegamenti che rende più visibile la tua pagina web sui motori di ricerca potrebbe penalizzare il tuo sito.

Scopri quali sono gli errori da evitare. Ti conviene.

Errore n. 1 per il link building: troppi link di anchor text ‘esatti’

Siamo tutti ossessionati dalle parole chiave ma se scegli parole chiave esatte in cui inserire anchor text puoi essere penalizzato da Google.

In una rete di collegamenti ben costruita, i link devono essere il più possibile naturali ed inseriti in siti con argomenti correlati, questo è vero. E’ anche vero, però, che la parola chiave scelta per l’anchor text non deve essere ‘troppo esatta’ altrimenti non risulterà naturale.

Il 23 marzo, Google ha annunciato via Twitter l’aggiornamento Panda 3.4 specificando che eccessivi anchor text link esatti sono uno dei segnali innaturali di link building.

Errore n.2: parola chiave semantica insufficiente

Per evitare di commettere l’errore n.1, devi semplicemente imparare a creare parole chiave semantiche. Non si tratta di semplici sinonimi ma di associazione e relazione tra le parole.

Se scrivi Panda, potresti riferirti a diversi contesti (animale, algoritmo, antivirus). Ecco che la kw assume un significato differente in base agli altri termini a cui è collegata in una frase.

Il motivo per cui è importante usare keywords semantiche è aiutare motori di ricerca come Google a capire in che modo stai utilizzando le tue parole chiave nel linkbuilding.

Una volta che avrai iniziato a creare link con parole chiave semantiche, ti accorgerai che il tuo ranking salirà.

Errore n.3: il tuo link building non ha abbastanza junk anchor

La versione Panda 3.4 va a caccia di quantità di junk anchor presenti sul tuo sito web.

Le junk anchor text sono link di invito ad una determinata azione come “clicca qui”, “leggi di più”, “acquista ora”, “metti Like sul post”, ecc.

Più di una volta, hai pensato che ne vorresti meno sul tuo sito. In realtà, le Junk anchor appaiono del tutto naturali e non puoi assolutamente evitare di utilizzarle quando crei una call to action.

Sappi che un uso attento di junk anchor può portare a percentuali di conversione più elevate.

Errore n.4: menzione del brand insufficiente all’interno dei text link

Ti segnaliamo questo errore per spingerti a collegare le pagine interne alla tua homepage.

Se scrivi un post sul tuo blog e citi il nome di un brand, colleghi quel testo alla home page corrispondente. Al contrario, scrivendo un articolo per la home page di quel brand e menzionando il nome, ovviamente non creeresti il link perché risulterebbe innaturale.

Con Panda 3.4 Google cerca anche questi tipi di anchor text per stabilire la qualità del link building. L’assenza di questo tipo di link potrebbe far pensare a qualcuno escluso dall’algoritmo in quanto gran parte degli spammer non si occupa di creare collegamenti.

Un consiglio: dovresti cercare di ottenere siti esterni per collegarti al tuo sito web col tuo brand all’interno del link.

Errore n.5: scarsi segnali social

Attraverso gli ultimi aggiornamenti, pare che Google sia particolarmente interessato a controllare il numero di segnali social ottenuti da una pagina per stabilire il suo valore. Aumentare il numero di condivisioni dei tuoi contenuti sui social media ha un impatto enorme sul traffico e sul ranking. Di conseguenza, ti consigliamo di aumentare la potenza del segnale social.

Rendi ben visibili i pulsanti dei tuoi social sulla pagina, usa un plug-in come Scrolling Social Sidebar e chiedi ai lettori di condividere contenuti.

Non dimenticare mai di creare contenuti di qualità se vuoi che vengano condivisi.

Errore n.6: acquistare link

Questo errore non riguarda in particolare Panda 3.3 o 3.4 ma continua ad essere grave ed è importante che tu lo sappia. Comprare link può attirare per qualche tempo un po’ di traffico ma sarà un traffico di bassa qualità rispetto a quello ottenuto da collegamenti naturali.

Ti costerà parecchio sia in termini di prezzo per l’acquisto di link sia in un altro senso. Corri il rischio di essere scoperto e penalizzato da Google. Ti conviene? No. Se proprio vuoi investire soldi per attirare traffico, acquista un blog. E’ una buona strategia di linkbuilding.

Errore n.7: scambio di link su vasta scala

Lo scambio di link su vasta scala non fa bene al tuo linkbuilding.

Non è un sistema legittimo ed è disapprovato da tutti e tre i principali motori di ricerca. Google potrebbe anche non accorgersene ma faresti, comunque, una mossa sbagliata. Se ricevi mail di richiesta per lo scambio di link su vasta scala consideralo spam e cestina.