Velocizzare un sito web WordPress: 5 trucchi utili

A chi potrebbe mai piacere un sito web lento? Diciamolo chiaramente: a nessuno. Ma a dirlo non siamo solo noi. Esistono, infatti, delle statistiche precise che dicono che il ritardo nell’apertura di una pagina web porti all’abbandono immediato del sito stesso. 

Viviamo in un mondo sempre più rapido e veloce e gli utenti non amano attendere. Per fortuna, esistono diverse strategie per ottimizzare un sito web fatto in WordPress. Bisogna solo avere un pò di pazienza e cercare di eseguire alcune operazioni che porteranno beneficio al tuo sito. Un sito veloce, inoltre, “piace” ai motori di ricerca e migliorerai di conseguenza la SEO del tuo progetto.

Ma andiamo al dunque e passiamo ai nostri cinque trucchi per velocizzare un sito web fatto in WordPress. Prima di eseguirli, ti consigliamo di testare il tuo sito attraverso qualche tool che si occupa di determinare la velocità, come ad esempio il Pagespeed di Google.

Al termine delle operazioni, potrai eseguire nuovamente il test e toccare con mano gli effetti positivi che queste strategie porteranno.

Indice

  1. Hosting ottimizzato per WordPress
  2. Plugin di Cache
  3. Immagini ottimizzate
  4. Caricamento Lazy dei contenuti
  5. Compressione Js e CSS

1 – Hosting ottimizzato WordPress

La prima cosa che dovresti fare, è scegliere un hosting ottimizzato per WordPress che ti permetta di contare su delle ottime performance. Il tempo di risposta del server e la latenza, nonché le prestazioni del server sul quale il tuo server è ospitato rappresentano sicuramente uno dei fattori chiave per migliorare la velocità del sito.

Dovresti, quindi effettuare delle scelte ponderate. Scegliendo, laddove possibile, un hard disk SSD e dei server localizzati fisicamente in Italia. In alternativa puoi utilizzare soluzioni di fascia medio alta, come ad esempio Cloudflare, per azzerare la latenza del server e rendere più facilmente accessibile il tuo sito ai visitatori.

L’hosting è senza dubbio un punto da non sottovalutare. Molti sono portati a scegliere quello più economico, pensando che uno valga l’altro. Purtroppo non è così perché ogni server ha delle specifiche caratteristiche e ci offre delle performance diverse. Va quindi fatta una scelta ponderata basata sul prezzo, ma anche sul servizio offerto e sulle recensioni del provider.

2 – Plugin di Cache

Il Caching può diventare sicuramente uno dei tuoi migliori amici. Se non hai dimestichezza con il concetto di cache, è bene che tu legga queste poche righe. 

La cache non è altro che una memoria che, al primo accesso su un sito, registra delle informazioni utili. Queste informazioni, serviranno all’utente durante i successivi accessi e questo renderà decisamente più rapido l’accesso ad un sito web da parte di un utente.

Il concetto di cache si divide in lato server e lato client. Senza addentrarci troppo nel dettaglio, un buon sistema di caching può migliorare notevolmente le performance del tuo sito, per questo è bene che tu ne faccia uso. 

Esistono diversi plugin che potrebbero fare al caso tuo. Il più blasonato è senza dubbio W3Total Cache. Ti basterà installarlo e noterai fin da subito delle migliorie nella velocità di apertura delle tue pagine web. Questo plugin ha diverse impostazioni, puoi quindi testare e fare delle prove per capire quale sia il setting migliore per il tuo sito.

3 – Immagini ottimizzate

Le immagini e i contenuti multimediali in genere, rappresentano sicuramente le risorse che appesantiscono maggiormente un sito web. Dovresti quindi cercare di ottimizzare al meglio questo specifico tipo di contenuto per evitare che impatti negativamente sulle prestazioni.

La cosa che puoi fare è sicuramente ottimizzare le tue immagini con dei software di editing come ad esempio Photoshop o Gimp. Se lo ritieni opportuno, puoi anche utilizzare dei plugin che si occupano proprio di questo, come ad esempio Smush.

4 – Caricamento in Lazy dei contenuti

Oltre ad ottimizzare le tue immagini, dovresti anche fare in modo di caricarle in lazy. Cosa vuol dire? Che dovresti far partire una richiesta da parte dell’utente solo quando effettivamente egli ha bisogno di quella risorsa.

Ti faccio un esempio concreto. Se ad esempio hai un’immagine di 100Kb situata in prossimità del footer del tuo sito, che senso ha caricarla già all’apertura della pagina? potresti caricarla quando l’utente raggiunge effettivamente quel punto della pagina ed ha quindi bisogno di usufruirne. 

Questa tecnica viene definita lazy e ti permette di ottimizzare fortemente il tuo sito.Si basa sulle richieste asincrone e non è semplice da implementare. Per fortuna esistono dei plugin che potrebbero fare al caso vostro come ad esempio Lazy load – Images Optimize di WP Rocket.

5 – Compressione Js e CSS

L’ultimo trucco per ottimizzare il tuo sito è quello di comprimere ed ottimizzare le risorse CSS e Js del tuo sito web. Questo ti permette di migliorare il peso di queste specifiche risorse, ma anche di diminuire drasticamente le chiamate che effettui, aggregando assieme i files in un unico grande documento definito comunemente come bundle.

Ma come fai a compiere questa ottimizzazione? Esistono diversi software che si occupano di questo ma, per fortuna, puoi farlo direttamente con W3 Total Cache, il plugin di caching di cui ti parlavo nei precedenti capitoli. Ti basta, infatti, attivare la compressione e la minificazione e il plugin si occuperà del resto.

Si tratta di un’operazione abbastanza delicata. Sappi, infatti, che le cose potrebbero non andare per il verso giusto. Tieni quindi sempre a portata di mano un backup che ti consentirà di effettuare un ripristino del sito ad uno stato precedente e funzionante.

Questi sono solo alcuni semplici trucchi che ti permetteranno di beneficiare subito di un incremento delle performance del tuo sito. Se hai dubbi o difficoltà, ad ogni modo, rivolgiti sempre ad un esperto che potrà senza dubbio effettuare queste operazioni per te.

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