Due laboratori per giornalisti e comunicatori sul tema "Media e migranti: linguaggio, normative e strumenti fuori dai luoghi comuni" si svolgeranno il 29 gennaio e il 5 febbraio 2011, rispettivamente a Firenze e Milano.
Co-promossi da Social Watch e Terre di Mezzo (e organizzati da Oxfam Italia), le due giornate sono gratuite ed aperte a professionisti e studenti, nonché a comunicatori in generale. Scadenza iscrizioni: 25 e 31 gennaio 2011.
Il tema delle migrazioni è spesso al centro del dibattito politico e mediatico in un’Italia sempre più multiculturale, in cui fenomeni di intolleranza e razzismo sono spesso presenti. Il potere dei media di influenzare e sensibilizzare l’opinione pubblica non può essere sottovalutato. La cultura dell’accoglienza e della reciprocità passa anche attraverso un’informazione corretta, che non si adegua agli stereotipi, che ha il coraggio di denunciare fenomeni xenofobi e politiche discriminatorie e che ha la sensibilità di far conoscere storie di positiva integrazione. Il laboratorio vuole essere un’occasione di riflessione, dialogo e confronto sul ruolo dei giornalisti e dei media in generale, a partire dalla “Carta di Roma” sottoscritta nel giugno del 2008, che impegna il mondo dell’informazione a un trattamento più corretto e approfondito del mondo dei migranti, dei rifugiati politici e dei richiedenti asilo politico.
Il programma dei due laboratori è disponibile qui: FIRENZE (pdf) MILANO (pdf)
Il rapporto Social Watch 2010 The 2010 Social Watch viene presentato in una sessione del Parlamento Europeo di udienza con la società civile il 17 Novembre 2010, dalle 13.30 alle 15:00 (room JAN 6Q1 in Brussels, Belgium).
Roberto Bissio, coordinatore della rete internazionale Social Watch, mostra i dati e le analisi del rapporto che mostra come la riduzione della povertà è rallentata a livello globale dal 2000 e conclude che una ridefinizione generale dell'approccio allo sviluppo è urgentemente necessaria.
La sessione si intitola "The Green Paper, The DCI and China: Key points for EU development policies in Asia and Latin America" e si svolge in un momento in cui l'UE sta riformulandola cooperazione e i meccanismi per il suo finanziamento dal 2014 al 2020.